Skip to content

L’elogio dello studioso

1 gennaio 2013

Lo studioso è un coraggioso.

È un individuo che, al pari di chi rischia la propria vita facendo lavori pesanti nelle fabbriche, nelle miniere, sulle strade e chissà ancora dove, mette in pericolo la propria esistenza. Lo studioso è quasi sempre un soggetto che penalizza apertamente la propria condizione sociale in favore dello studio, della ricerca, dell’avanzamento delle idee. Lo studioso è spesse volte uno studente che vorrebbe poter iniziare una propria vita lontano dall’alcova dei genitori, oppure è colui che formalmente ha terminato il percorso di studi e agli occhi della società da emblema del volenteroso ragazzo di cultura diviene in un attimo colui che non vuole lavorare, che vive sulle spalle della gente. Lo studioso che non ha ancora ottenuto riconoscimenti nell’ambito per il quale si applica anima e corpo è visto come un arrogante, un illuso che vive nel mondo dei sogni solo perché dopo anni e anni di faticosi studi vorrebbe persino trovare un lavoro inerente a tutto ciò, mentre c’è chi si accontenta e chi si adatta e lavora di notte nei forni e nelle fabbriche. Ma lo studioso, quello vero, che vive per poter carpire in ogni istante qualcosa che possa alimentare i suoi ragionamenti, è con ogni probabilità un animale notturno che per sfuggire al caos e alla derisione sfrutta persino le ore solitamente destinate al riposo per poter meglio concentrarsi sulla riflessione degli argomenti a lui cari. Lo studioso non è colui che fugge il lavoro bensì colui che muove le idee affinché tutti possano elevarsi e quindi possano sovrapporre lavoro e passione, qualsiasi essa sia.

Come diceva Adrien, il protagonista del film La Collezionista diretto da Eric Rohmer nel 1967 interpretato da un giovane Patrick Bauchau, «ci vuole coraggio a non lavorare. […] È più facile lavorare, si segue un binario. Lavorare è una fuga molto prudente, un modo per tacitare la coscienza.». Lo studioso dunque emerge come colui che oltre a concentrarsi sulle sue ricerche deve anche fare i conti con una società che non lo premia ma lo compatisce con arrogante superiorità e, cosa ben più dilaniante, con la propria coscienza. La pressione societaria che s’impone sullo studioso è opprimente e il risultato è un’infinita insoddisfazione, un’infelicità data dalla non possibilità di realizzare i propri progetti che dovrà forzatamente abbandonare per trovare un lavoro che in cambio del servizio possa offrire uno stipendio, del denaro, ovvero la materia dell’illusione di una felicità materiale. Eppure lo studioso non solo non lavora, secondo la visione diffusa del lavoro che dunque richiede come controparte del servizio un pagamento in denaro, ma fa ben di più ovvero si adopera, anche gratuitamente, per l’intero genere umano! Combatte per l’elevamento della coscienza, per il progresso della materia e dello spirito. Lo studioso deve essere visto come un nuovo eroe, al pari di chi costruisce materialmente le possibilità di vita dell’uomo moderno. Nel corso dei secoli le case crollano e se ne costruiscono sempre di nuove, utilizzando tecnologie più avanzate perché alcuni studiosi ne hanno scoperto pregi ed efficacie. Dunque è il Sapere, la materia lavorata dallo studioso ed essa è ciò che di più tramandabile possa esistere. Come potrebbe esistere tutto ciò che abbiamo, tutto ciò che di artificiale è stato costruito e progettato se prima non vi è stato applicato uno studio? E mentre lo studioso era intento ad apportare migliorie e a inventare nuove forme, con ogni probabilità una collettività spaventata dalle nuove possibilità lo derideva per il suo spropositato impegno profuso per ciò che decenni se non secoli dopo sarebbe divenuto pilastro portante del moderno vivere, esperire e pensare.

È per ciò che lo studioso deve essere tutelato; è per ciò che l’intera comunità a lui coeva deve stringersigli per incentivarlo e spronarlo esattamente come si fa per chi si applica in qualsiasi altro tipo di lavoro, e forse anche di più, perché una società senza studiosi fatta di soli uomini-macchina che eseguono ordini impartiti da altri uomini-macchina non può funzionare ed è destinata al collasso, al fallimento ideologico, culturale, etico e morale.

Danilo Cardone

Annunci
4 commenti leave one →
  1. Lenny permalink
    4 febbraio 2013 11:04

    I must thank you for the efforts you’ve put in penning this site. I am hoping to see the same high-grade content by you in the future as well. 😉

  2. Steven permalink
    4 febbraio 2013 13:18

    May I simply just say what a comfort to discover someone who genuinely understands what they are discussing on the web. You definitely understand how to bring an issue to light and make it important.
    More and more people need to read this and understand this side of your story.
    I was surprised you aren’t more popular since you definitely have the gift.

  3. 10 settembre 2014 13:18

    L’ha ribloggato su laSpocchiae ha commentato:
    «Ma lo studioso, quello vero, che vive per poter carpire in ogni istante qualcosa che possa alimentare i suoi ragionamenti, è con ogni probabilità un animale notturno che per sfuggire al caos e alla derisione sfrutta persino le ore solitamente destinate al riposo per poter meglio concentrarsi sulla riflessione degli argomenti a lui cari. Lo studioso non è colui che fugge il lavoro bensì colui che muove le idee affinché tutti possano elevarsi e quindi possano sovrapporre lavoro e passione, qualsiasi essa sia».

  4. 17 maggio 2016 00:53

    However if this is necessary, surely it should be accomplished as far as feasible in such a way that gets rid
    of suffering and guarantees the well-being of the horse.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: