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Tomboy – Céline Sciamma [2011]

4 maggio 2011

.GLBT

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[dis]Identificazione di una donna

Tomboy

Film vincitore al 26° Torino GLBT Film Festival “Da Sodoma a Hollywood”.

Tomboy è un film moderno dal sapore antico.

E’ moderno perché i protagonisti sono bambini dei giorni nostri che abitano in case dei giorni nostri, con genitori dei giorni nostri, ma al contempo ha il fascino che ha un vecchio oggetto riscoperto nel vecchio baule della nonna lasciato per anni in una polverosa soffitta, in quanto la scelta di focalizzare l’attenzione solo e soltanto sui bambini, ci riporta alla mente quei romanzi picareschi di fine ‘800 alla Oliver Twist, dove il protagonista al massimo dodicenne doveva confrontarsi per l’una o l’altra fortunosa ragione con il mondo vero e proprio, tanto nei fatti quanto nella psicologia.

Ed è proprio l’attenzione alla parte psicologica il tema straordinariamente dominante del film che, anch’esso, non ci fa dimenticare tutta una buona parte del cinema degli anni ’20 e ’30 dove i princìpi della psicologia freudiana venivano trasposti in opere cinematografiche.

Tomboy è la storia di una ragazzina che, cambiata casa e con un nuovo fratellino in arrivo, si spaccia agli occhi dei nuovi amichetti per un bambino.

Se sia la storia d’una futura lesbica a contatto per le prime volte con la propria vera natura intima, o se sia soltanto un diversivo per farsi accettare dai nuovi amici non ci è dato sapere, per fortuna, in quanto è proprio questa vaghezza in riguardo alla genesi di questa distorsione del rapporto fisicità-psicologia, a garantire allo spettatore di rimanere incollato allo schermo per tutta la durata del film e ancora di uscire dalla sala con un qualcosa di inafferrato ma meravigliosamente potente che dà adito a pensieri in merito.

Non mi addentrerò, in questo articolo, nella descrizione delle scene per non togliervi il gusto di godere di ogni singola inquadratura, ma mi limiterò a segnalarvi come grazie a una regia che potremmo definire “d’atmosfera” e a una fotografia fantasticamente presente e intima, la resa degli ambienti è di un’accoglienza quasi materna.

Infantile è infatti il contesto. Del[la] protagonista con gli amici ma anche in ambito familiare con quella sorellina così dannatamente adorabile che a tutto lascia spazio, tranne che ad avere l’impressione di stare guardando una finta messa in scena preordinata.

Insomma, tutto è perfetto in questo film, comprese quelle inquadrature “inutili” di foglie che ondeggiano sugli alberi in preda al vento [e nel sonoro nulla è escluso!] o di piedi dei bambini che vanno avanti e indietro giù da una balconata.

Il piacere per l’immagine è accentuato dal piacere per l’androginìa efebica della protagonista, vero punto focale dell’intera opera.

E, ancora una volta, merita d’essere evidenziato il modo così puro e semplice, quasi infantile, con il quale viene analizzata la psicologia e la sua evoluzione all’interno dei protagonisti, così come la disamina sull’essere e sull’apparire sulla quale non mi dilungo per non anticipare o condizionare null’altro in chi guarderà questo film.

Tomboy è quindi la perla imperdibile che ha meritatamente trionfato a questa edizione dell’ormai più che ventennale festival internazionale torinese.

9

Danilo Cardone

6 commenti leave one →
  1. paolalovisolo permalink
    5 maggio 2011 08:56

    grazie per il segno da me altrimenti non sarei mai venuta a conoscenza di questo tuo luogo
    di interesse notevole.
    paola lovisolo

  2. 7 maggio 2011 09:01

    bello, ma si riuscirà a vederlo. Ovvero è in distribuzione?

    • 7 maggio 2011 13:06

      Ebbene si!
      Fortunatamente la Teodora Film ha notato il valore di questa pellicola e la distribuirà a breve nelle sale cinematografiche! [mi è giunta voce di un fine maggio, ma non c’è ancora nulla di certo]

      Visto in lingua francese ha una resa che spero saranno in grado di mantenere anche nel doppiaggio italiano.
      ^_-

  3. elisa permalink
    23 novembre 2011 16:58

    grazie per questo post… ho visto che nella sperduta Reggio Emilia dimenticata da Dio, molto probabilmente, arriverà questo film ed ero tentata di andarlo a vedere, adesso mi hai convinta del tutto!

    • 23 novembre 2011 18:42

      Molto bene, Elisa !
      Dal 7 ottobre scorso Tomboy è nei cinema italiani. Spero per te che nella “sperduta Reggio Emilia dimenticata da Dio” [ma non da me, che la amo] questo delicato film arrivi presto..
      😉

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