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K@biria – Sigfrido Giammona [2010]

3 maggio 2011

.GLBT

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K@biria, purtroppo non Cabiria

K@biria

Con i suoi 12 minuti, K@biria è l’unico cortometraggio italiano in concorso alla 26a edizione del Torino GLBT Film Festival “Da Sodoma a Hollywood”, e porta sullo schermo una possibile storia reale dell’Italia dei nostri giorni, fatta di corruzione mafiosa e ipocrisia nella quale è l’omosessualità a essere condannata e repressa, e non gl’illeciti criminali.

Scambiando quattro chiacchiere informali con il regista siciliano ma formatosi artisticamente a Roma, Sigfrido Giammona, apprendiamo che la produzione del corto è una delle pochissime fra quelle in concorso a non aver ricevuto alcun tipo di finanziamento, malgrado nel cast si annoverino i nomi di Giovanni Martorana [La Meglio Gioventù, Malena, i Demoni di San Pietroburgo] e Luigi Maria Burruano [I Cento Passi, Baarìa] nel ruolo del padre mafioso, intollerante e con più di uno scheletro nell’armadio.

Per stessa ammissione del regista l’opera deve essere vista non solo nel senso della denuncia dei pregiudizi contro gli omosessuali, ma come una fotografia della situazione di ogni individuo della nostra società, troppo chiusa nei propri affari per poter comprendere e osservare “con occhi lavati”, per dirla alla Pavese, il mondo che ci circonda.

E’ un’ipocrisia tristemente attuale che però, questo va detto, nella brevità del suo sviluppo cinematografico non riesce a far troppa presa nello spettatore. O meglio, è un po’ come ascoltare una barzelletta intelligente capace di far scaturire quel riso amaro che svanisce dopo pochi istanti, ma che appena finita di raccontare pone in evidenza il tema portante.

E questo non è affatto disprezzabile.

Malgrado ciò è impossibile non notare i limiti della forma cinematografica, tutt’altro che perfetta.

Se l’utilizzo delle musiche è più che azzeccato, la sceneggiatura è davvero imbarazzante e non ci permette di penetrare nei personaggi a livello psicologico. Le frasi sono stereotipate e stereotipanti e un’interpretazione, sicuramente di presenza ma non troppo di sostanza, del protagonista Igor Petrotto lasciano galleggiare il cortometraggio su una superficie che forse avrebbe potuto essere oltrepassata.

Apprezzabile il montaggio alternato della sequenza finale mentre è troppo retorico il primo piano conclusivo che, malgrado possa sembrare una scelta di facile suscitazione emotiva, dopo quello magistrale in Luci Della Città di Charlie Chaplin del ’31 troppe poche volte è stato realizzato in maniera accettabile.

K@biria è quindi una produzione valida che, con più mezzi e con qualche minuto in più, sono sicuro sarebbe potuta essere di ben altro spessore.

5

Danilo Cardone

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10 commenti leave one →
  1. Sigfrido Giammona permalink
    7 maggio 2011 09:24

    Grazie Danilo dell’azzeccato commento del tuo articolo, hai perfettamente ragione su tutto, voglio evidenziare nuovamente che K@biria è stato realizzato a costo zero sia L’attore Luigi Maria Burruano che Giovanni Martorana hanno lavorato a titolo gratuito, Quando scrissi il soggetto di K@biria ho bussato lalla porta di svariate produzioni pur essendo valida l’idea e sottolineo Il soggetto, nessuno ha voluto darmi l’opportunità di produrre questo corto che in realta tratta delle tematiche perfettamente idonee alla realizzazione di un lungometraggio, quindi mi sono ostinato a volerlo realizzare, conosco i deue attori sin dalla mia infanzia in quanto amici di mio padre, Burruano ha apprezzato il soggetto e decise di lavorarci gratuitamente, ma il suo tempo era talmente prezioso che dovevo girare in fretta (propio come in una Fiction pur di portare a termine le riprese) è non ho potuto raccontare quello che avrei voluto, non ho avuto i soldi per affidare il soggetto ad un vero sceneggiatore e malgrado l’impegno di Afra che è alla sua prima scrittutra ci siamo avventurati nell’opera. Questa è una vergogna per il nostro paese siamo stati gli unici Italiani nella sezione corti questo sta a dimostrare che L’talia non investe su potenziali registi di talento(cosa che invece non avviene in Francia) questo mi porta a dover cercare all’estero, quando parlai con Olivier Nickulas il regista di Plan CUL( il vincitore del GLBT 2011) mi disse che canal + lo finaziò con ben 25.000 euro noi soltanto con 1000.euro W l’Italia che anno dopo anno sforna al cinema I cinepanettone e pochi film impegnati, mi sono dovuto rimontare da solo il corto propio perchè non avevamo i soldi e nenche quelli per fare un adeguato riversaggio in pellicola, siamo stati come L’armata Brancaleone (del mitico Gasman) alla conquista di una lobby cinematrografica che hai piccoli registi italiani non è permesso entrare, spero che questa mia dichiarazione serva da stimolo a qualche produttore per credere di più nei nuovi registi Italiani. Grazie ancora Danilo Cardone hai colto perfettamente lo spirito di K@biria.
    Sigfrido Giammona.

    • 7 maggio 2011 12:58

      Heilà Sigfrido!
      Grazie mille per il tuo commento/analisi 🙂

      Spero veramente in futuro potrai avere un maggior sostegno pecuniario. In Italia o all’estero, magari per un bel lungometraggio!

      A presto!
      ^_-

      • Sigfrido Giammona permalink
        7 maggio 2011 16:25

        Adoro la provocazione e vi lascio nel mistero.

        Fra qualche mese K@biria sarà visionabile anche su You Tube e Vimeo,con una nota prima del film:

        ” Invito il pubblico nel vedere questo cortometraggio con un punto di vista diverso.
        Come il lavoro di un regista che nel cinema fà il non cinema”.
        Una sub cultura che dilaga sempre di più.

        Sigfrido Giammona.

  2. 7 maggio 2011 17:38

    Fantastico!
    Mi sembra un’ottima idea la diffusione multimediale libera, così come apprezzo molto il tuo affermare di fare un non cinema in forma cinematografica. è un pò come Veruschka che dice “faccio moda senza fare moda”.
    Abbattere i confini della categorizzazione dell’espressioni umane è ciò che rende liberi dai vincoli formali.

    ^_-

  3. lucio marcucci permalink
    10 maggio 2011 13:18

    l’ altra faccia della luna, fotografata ma non pervenuta, riguarda l’abisso culturale in cui è sprofondata l’italia delle ficzion..s e delle soap..s.. l’ambientazione di k@biria è volutamente primi anni 90 quando il mondo e l’italia parevano crescere verso libertà giustizia e uguaglianza….i FaTTi: 30.05.1993 ilCERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del WEB…. nello stesso giorno CraXi contestato e bersagliato di monetine….. nell’ estate dello stesso anno l’ ILGA ottiene lo Status consultivo presso il consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite………Ma nel frattempo..”EDERA” primo esperimento di telenovela Tutta italiana prodotto nel 1991 e trasmesso su canale 5 nella primavera 1992 ottiene un notevole successo…..Fate un po’ Voi..

    • 10 maggio 2011 13:24

      Ecco, il CERN, invece che bombardare gli atomi, si bombardasse chi ìdea e promuove tutte ‘ste cazzo di fiction..

  4. sigfrido giammona permalink
    22 maggio 2011 00:33

    Forse uno dei tanti o pochi forum dove si puo discurtere, per il sito cinefobie a nome della produzione di K@biria, vi annuncio che il tanto criticato in Italia K@biria sarà al glbt di philadelphia.
    Forse coloro che con occhio non Italiano hanno capito cher questo progetto è stato una voluta provocazione alla nostra Italia, nazione fatta di retorica politica e tragedia teatrale, nell’esprimere il nostro essere i nostri modi di fare.
    Per chi è doltre alpe lo vede come una grande farsa teatrale fatta di politici impupati, troppo preoccupati ad apparire che essere. é questa l’italia che vedono all’estero ed io mi sono limitato semplicemente a raccontarla in tutte le sue forme: retorica, Antica, fuori dagli schemi internazionali, Banale….. Questa è la nostra nazione oggi nel mondo W K@biria sicuramenrte questo corto verrà apprezzato fra almeno 5 anni.

    • 22 maggio 2011 01:04

      Grandissimo Sigfrido !!
      Sono veramente felice di apprendere questa notizia, per te, per tutti quelli che hanno lavorato al progetto e per il film che come giustamente evidenzi tu, in Italia scivola via ma all’estero, dove forse l’ipocrisia è meno presente, è già e sarà apprezzato.

      L’Italia, con la sua fantastica lungimiranza, si limiterà a seguire il gusto estero..

      ^_-

  5. Sigfrido Giammona permalink
    10 giugno 2011 17:30

    E non solo… K@biria sabato 25 giugno 2011 ore 18.00 cinema Rouge Noir Palermo sarà in concorso al: vedi link del sito e programma

    http://www.siciliaqueerfilmfest.it/2011/?page_id=239

    E qui giochiamo in casa, Sarà presente anche Minerba del GLBT, Roberta Torre,Luca Guadagnino, Maria Grazia Cucinotta ed altri meravigliosi film e corti, vedete il programma allegato nel link.

    Approposito in Occasione del Sicial Qeer Film Fest sarà proiettata una versione integrale di 15.min30.sec inedita, quella che per adesso girà all’estero.

    • 10 giugno 2011 19:48

      Very good! Invito quindi tutti gli amici lettori siciliani a partecipare a questa proiezione!

      In bocca al lupo, Sigrfrido! 🙂

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